Un fabbricato intero nel centro storico di Fivizzano (MS) è oggetto di un articolato intervento di consolidamento sismico, ristrutturazione e riqualificazione energetica, che ne sta restituendo l’importanza storica, la schietta monumentalità ed una rinnovata fruibilità.
L’edificio era appartenuto alla famiglia Stradella della quale fecero parte nel 1500 Alessio (Nunzio Apostolico) ma soprattutto Alessandro nel 1600 (compositore e cantante, tra i maggiori esponenti della musica barocca), da cui la targa apposta dal Comune nel 1997.
Situato a confine con le mura medicee del paese, era stato colpito dal sisma del 1920 ed in fase di ricostruzione ridotto di un piano per poter meglio sostenere eventuali future scosse.
Il lavoro di ricostruzione era avvenuto col sistema delle “murature confinate” mediante cordoli di piano, scale ed architravi realizzati ex-novo in cemento armato, materiali risultati dalle prove fatte oggi di ottima resistenza a distanza di quasi cento anni (!).
La complessità dell’intervento ne ha richiesto la suddivisione in due fasi:
- fase 1 – consolidamento sismico, ricostruzione dei solai interni e della copertura, ristrutturazione dei prospetti;
- fase 2 – opere di suddivisione e ristrutturazione interna, impianti e finiture;
FASE 1
In questa fase sono stati preventivamente rimossi tutti gli elementi estranei sia dal punto di vista strutturale che distributivo, riallineate le bucature esterne (che erano state malamente modificate, allargate, etc) e riposizionate le bucature interne tra i vari locali già in vista della futura distribuzione interna.
Il consolidamento è stato realizzato tramite:
- rinforzo delle murature portanti interne ed esterne con sistema CRM per elementi strutturali in muratura composti da rete in fibra di vetro, connettori e malta strutturale;
- realizzazione completa di nuovi cordoli in c.a. sul perimetro della copertura;
- nuova struttura in legno della copertura completa di pacchetto di impermeabilizzazione, coibentazione e nuovi manti in tegole laterizie;
- rifacimento completo dei solai interni con travi in legno lamellare e impalcato strutturale da 5 cm con elementi interconnessi;
Oggi, completata questa prima fase, il fabbricato risulta consolidato e sicuro con un “salto “di ben 3 classi sismiche (dalla G alla D), pronto per la prossima fase di completamento….
- Progettisti e D.L. : Ing. Colliva
- Stato del Lavoro: Fase 1 completata





















